Nella stagione teatrale 1981-1982, il regista e attore Franco Branciaroli porta in scena Ballata sull’amore e sulla morte dell’alfiere Cristoforo Rilke. Prodotto dal Teatro Regionale Toscano e dal Teatro Comunale Metastasio di Prato, è un adattamento di un testo del poeta tardo-gotico e neo-liberty Rainer Maria Rilke. Rilke si immedesima nell’antenato Cristoforo, alfiere austro-imperiale caduto sui campi d’Ungheria nel XVII secolo, e attraverso di lui rivive una vicenda segnata dalla fatica, dalle ferite del guerriero e dagli amori brevi e difficili di un paladino infelice.
Lo spettacolo debutta al Rondò di Bacco di Firenze il 15 gennaio 1982 ed è un allestimento per voce recitante e musica di accompagnamento, che ricorda il Manfred di Bene, la cui impronta segnerà in modo decisivo l’opera successiva di Andrea Pazienza.
Le musiche sono di Fabio De Boni, mentre le scenografie sono affidate a Roberto Liorni, che si serve per il suo lavoro dei disegni di Pazienza, realizzati per l’occasione.
Purtroppo, non è stato ancora possibile reperire foto o altri materiali visivi e grafici degli allestimenti dell’opera teatrale.