Three amigos
5a Fiera del Fumetto di Napoli (1988)
Dicci tutto o quasi sugli innamoramenti e le infamie di cuore di Zanardi e i suoi amici.
Zanardi è un personaggio più complesso… più che infamie fa delle cattiverie con uno spirito quasi leonardesco, così per vedere se certe sue pensate funzionano… un po’ come giocare a Risiko o fare, come si dice qui in toscana, delle gran “ruzzate”… Lui in fondo non è una canaglia fatta, mi piace ancora un po’ bambinone…

Con le donne come si comportano i tre?
Eh, le cose vanno abbastanza male… Zanardi, Colasanti e Petrilli sono in fondo tre maschilisti… Zanardi è un misogino, lui non si pone il problema di scopare, ma parla solo dei modi, che è una strada obliqua per evitare il problema. Per lui (che, non lo dimentichiamo, ha un aspetto non accattivante ed è circondato da una pessima fama) le donne sono tutte puttane.
Petrilli invece è il classico figlio di papà che ha tantissimi problemi con le ragazze, che corteggia a lungo e che alla fine gli preferiscono magari Colasanti, il quale con un solo sguardo se le porta a letto. Insomma un bel terzetto che mi sono ricamato addosso, tre Andrea Pazienza dalla convivenza difficile…
Quali umori esprimono questi tre amici?
È dura. Zanardi teme di diventare adulto, Petrilli invece non vede l’ora di farla finita con un periodo tragico nel quale deve continuamente dare prova di essere quel tipo tosto che non è. Colasanti se ne sbatte perché lui fondamentalmente è un depresso…
Ma per una donna tra di loro possono tradirsi?
Che domanda!… Non ti ricordi la crisi isterica di Petrilli, all’inizio di Verde matematico, sotto casa di Zanardi, dove immagina che ci sta la sua ragazza che ha appena perso a dadi? Hai voglia che si tradiscano per una donna!
Gli piacciono più le ragazzine o le donne mature?
Sicuramente le donne belle e fatte, oltre i trenta. D’altronde è ovvio, essendo dei giovinetti. Donne di una certa età, ma piacenti. Loro tre non hanno il gusto dell’orrido, in fondo sono dei mammoni. Ma le cose sono forse più complesse: tutti aspirano alle donne mature, anche se poi Petrilli si innamora sempre delle ragazzine. Zanardi, essendo fatto di un materiale non reattivo, non si interessa di queste cose e Colasanti (che invece è un depresso e quindi è stracircondato di ragazze) si da un po’ a tutti, anche gli uomini. Colasanti, come dice Zanardi, è un uccellone vagante.
Cosa stanno facendo adesso i tre?
Beh, io non li vedo tutti i giorni, ma so più o meno cosa combinano. Colasanti è afflitto da una sorta di pinguedine acuta, conseguenza della gran palestra che ha fatto in passato. Zanardi vive il suo ultimo anno di liceo (lui è un gran ripetente) dandosi alla meccanica pura: intendo grandi moto, rischiando giorno dopo giorno e minuto dopo minuto la pelle sulle strade. Zanardi ha amicizie esclusivamente tra meccanici, patiti di moto e ladri specializzati in grandi cilindrate. Petrilli invece sta studiando come un dannato, prende anche ripetizioni perché deve assolutamente farcela quest’anno, per entrare al più presto nell’azienda paterna. L’unico suo diversivo è il tennis il pomeriggio. I tre, c’è da dire, non si stanno vedendo assolutamente al di fuori della scuola. Anzi, come è sempre capitato, Zanardi e Colasanti si ignorano proprio, finché Petrilli continuerà a stare sui libri non ci saranno più storie comuni.