SOTTO IL CIELO DEL BRASILE
Andrea ha avuto modo di lasciare un assaggio della sua arte anche in Brasile, durante un viaggio compiuto nella primavera del 1988.

A partire da marzo di quell’anno, la rivista Linus inizia ad allegare un curioso giornalino a colori, dal formato insolito a striscia. Si chiama AVAJ, acronimo formato dalle iniziali dei quattro autori coinvolti: Angese, Vincino, Andrea e Jacopo Fo. Il progetto è ideato da Angese, che stringe un accordo con il proprietario di un’agenzia di viaggi: ogni mese, l’agenzia offre una destinazione diversa a uno dei disegnatori, che poi racconta la sua esperienza di viaggio attraversi disegni e fumetti sul giornale dell’agenzia. Ogni autore partecipa a due, tre viaggi.
Andrea va in Brasile, navigando lungo il Rio delle Amazzoni. Durante il suo soggiorno, ad Armação dos Búzios, lascia un’impronta del suo passaggio: due dipinti murali, di cui oggi restano solo poche testimonianze fotografiche. Uno dei due reca il titolo Sotto il cielo del Brasile, lo stesso di una delle sue storie a fumetti in cui racconterà il suo viaggio su Avaj.
Al centro del murale campeggia un losco individuo con trench e guanti gialli, che regge una valigetta con una grossa C stampata sopra (forse un riferimento al luogo stesso del murale) e che richiama alla mente il protagonista del video di Pazienza Michelle dei Bittols. Tra gli elementi di non facile interpretazione riconosciamo una reinterpretazione in salsa carioca del mito greco di Leda e il cigno, dove Leda è raffigurata da Andrea come una sensuale bellezza nera brasiliana.Il secondo murale raffigura invece una giungla tropicale colorata e vivace, popolata da animali: un grande cacatua rosso, due tucani e una tartaruga si aggirano tra grandi foglie e fiori variopinti.

