Cinema e fumetto
“Io che faccio fumetti, tengo molto al taglio cinematografico delle mie storie. (…) se uno fa delle storie con avventura può proprio far vedere come sistema la camera, come la muove, entra nelle case. C’è proprio tutto.”
Andrea Pazienza, 1983

Apocalypse Now (Francis Ford Coppola, 1979)
L’invasione dell’Afghanistan da parte dell’Unione Sovietica nel dicembre 1979 offre lo spunto ai satiri de Il Male per una rilettura del film di Coppola. La tavola Apokaliski Da vede la “regia” di Vincino e Andrioli, mentre Andrea invece è “addetto alla macchina da presa”, “scenografo”, “tecnico delle luci”, ecc.
The Blues Brothers (John Landis, 198O)
Musica, anarchia e cultura pop si fondono in un film che ha segnato profondamente l’immaginario degli anni ’80. Un universo così irriverente e travolgente che ha affascinato Andrea Pazienza, spingendolo a dedicare ai fratelli Blues una serie di illustrazioni e fumetti.
Uccellacci e uccellini (Pier Paolo Pasolini, 1966)
Uno dei tanti omaggi di Andrea a Totò e alla sua comicità surreale, a tratti velata di malinconia, che si estende fino a diventare un tributo anche a Pier Paolo Pasolini e al grande cinema d’autore italiano.
Illustrazione per la Cooperativa Cinema, che nel 1987 ha dato vita a un esperimento di contaminazione tra cinema e fumetto, invitando noti autori italiani a illustrare ipotetiche locandine di grandi classici del cinema internazionale.









