“Ho conosciuto Andrea Pazienza nel 1973 e da allora siamo sempre stati amici. A vent’anni io credevo di fare la fotografa e lui di essere un genio (cosa della quale mi aveva presto convinta). È sull’onda di questi ardori giovanili che sono nate queste foto,
scattate tra il 1979 e il 1986 a San Menaio, luogo dei nostri incontri estivi. Immagini che sono sempre e solo frutto del divertimento, senza alcuna preparazione tecnica. Tutto era affidato all’estro del momento e al narcisismo di Andrea, che volentieri si offriva al mio obiettivo. Ci sono uomini che, per la loro unicità, si possono incontrare una sola volta nella vita; spesso continuiamo a cercare le loro tracce nei luoghi antichi e nella nostra memoria perché la loro assenza ci è insopportabile. Questa raccolta di foto è per me un atto di amore e di riconoscenza verso Andrea.
”
Isabella Damiani