Foto Carlo Coppitz
Nel febbraio del 1982, in una Bologna insolitamente innevata e silenziosa, Andrea si lascia immortalare con complice ironia dall’obiettivo del fotografo trevigiano Carlo Coppitz.
Tra Ponte Lungo e il Giardino Gennaro Fabbri, il candore della neve trasforma la città in un palcoscenico sospeso nel tempo, dove ogni scatto restituisce il fascino di un momento irripetibile






























