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MI PIACEREBBE…


di Vincenzo Mollica da Andrea Pazienza. Antologica,
Baldini & Castoldi, 1997
Mi piacerebbe che Andrea Pazienza venisse studiato come merita un grande artista di questo secolo.
Mi piacerebbe che la sua biografia venisse ricostruita per com’era e non per come una vita può essere riplasmata dalla leggenda.
Mi piacerebbe che si smettesse di pensare a lui solo come un riverbero generazionale.
Mi piacerebbe che la sostanza pittorica e letteraria delle sue opere distanziasse la seduzione aneddotica sempre in agguato.
Mi piacerebbe che la sua allegria, la sua inquietudine, la sua vitalità, i suoi sogni, i suoi incubi continuassero a volare sempre con la libertà del vento.
Mi piacerebbe che il mosaico dei suoi disegni, sparsi come una semina, non si ricomponesse mai, regalandoci così l’illusione che da qualche parte le sue matite continuino ancora a ballare sulla vita.
Mi piacerebbe…