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POESIE


Due componimenti in versi inediti

Ho visto il mare salire
dalle creste radenti
e povere case bianche
immote nell’azzurro.

Ho visto nella rupe
profonda
il turchese dell’alga
tremante
nelle mille stelle del sole
e nel sentiero
spumoso che a valle
dilaga
il respiro del tempo.

Ecco, è il ritorno all’infinita
dolcezza, all’antica voce.

Uno forse è il ricordo
che resta.
Forse solo
il ricordo.
Inginocchiarmi
vorrei solo con fede
e toccare e stringere
nelle mani
quest’umida terra.

Se piangere almeno potessi
del pianto di un bimbo
o del canneto udire
il lamento.

Ma il nero corvo
ha già bevuto
la rugiada dell’anima mia
all’alba di ieri
ed io non trovo più
nei tuoi occhi stanchi
il sorriso della mia
primavera.